Gestire reclami e recupero servizio: Ricevere segnalazione, identificare problema, concordare rimedio praticabile; Assegnare caso con data aggiornamento e comunicare passaggi chiaramente; Verificare esito e correggere causa ripetuta con analisi dei reclami
Immagine: Fedeltà Clienti

Recupero e reclami

Gestire reclami e recupero del servizio

Come ricevere un reclamo, comunicare i passaggi, scegliere un rimedio e verificare l’esito del recupero del servizio.

Gestire un reclamo richiede un percorso chiaro: ricevere la segnalazione, capire il problema, concordare un rimedio praticabile, eseguirlo e verificarne l’esito. La risposta inviata al cliente non coincide necessariamente con la soluzione.

Un processo utile permette anche di riconoscere gli errori che si ripetono.

Facilitare la segnalazione

Indicate come segnalare un problema nei punti in cui il cliente cerca aiuto: conferma d’ordine, area cliente, ricevuta o pagina di assistenza, secondo il servizio offerto. Accanto a «reclamo», una formula come «Segnala un problema» può rendere più evidente il percorso.

Chiedete le informazioni necessarie per identificare il caso e iniziare la verifica. Se la segnalazione arriva per telefono o di persona, registratela senza costringere il cliente a ripetere tutto su un altro canale.

Assegnare il caso e comunicare i passaggi

Registrate il problema, la data di ricezione, l’esito richiesto e la persona incaricata. Confermate la presa in carico indicando il prossimo passo e la data del prossimo aggiornamento. Se non potete ancora stimare quando arriverà la soluzione, ditelo e spiegate che cosa serve per formulare una stima.

Distinguete ricezione, verifica, decisione ed esecuzione. Quando il caso cambia referente, trasferite anche le informazioni raccolte e le promesse fatte al cliente. Se una data comunicata non è più sostenibile, aggiornate il cliente prima che scada.

Scegliere un rimedio eseguibile

Partite dal risultato mancato. Un servizio incompleto può richiedere il completamento della prestazione; un addebito errato, una correzione contabile. Una spiegazione può chiarire una decisione comunicata male, ma non ripara da sola una prestazione non eseguita. Valutate sempre il caso concreto, le condizioni del servizio e gli obblighi applicabili prima di offrire un gesto commerciale.

Considerate anche il lavoro richiesto al cliente per ottenere la soluzione: nuovi documenti, visite o ulteriori contatti.

Comunicate che cosa farete, chi se ne occuperà e quando prevedete di completare l’azione. Se non accogliete la richiesta, spiegate i fatti considerati e l’alternativa disponibile. Verificate poi che il rimedio sia stato effettivamente eseguito.

Rimedi possibili in base al tipo di reclamo

Servizio incompleto
Completamento della prestazione
Addebito errato
Correzione contabile e restituzione somme
Comunicazione confusa
Spiegazione chiara + documentazione scritta
Errore ripetuto
Miglioramento del processo o del prodotto

Verificare l’esito e correggere la causa

Quando è appropriato, chiedete se il problema concreto resta aperto. Tenete distinta questa risposta dalla soddisfazione per la gestione del reclamo e dalla fiducia nelle promesse future dell’azienda: un rimedio accettato non prova, da solo, che la fiducia sia stata recuperata.

Esaminate i reclami per causa e ricorrenza. Se lo stesso errore torna, assegnate una correzione al processo o al prodotto e controllate nei casi successivi se ha funzionato.

Verifica prima di chiudere un reclamo

  • Il problema è stato risolto?Sì / No
  • Il cliente ha confermato l’accettazione della soluzione?Sì / No
  • È stata registrata la causa radice?Sì / No
  • È stato attivato un intervento correttivo sul processo?Sì / No

Collocare il processo interno

Il percorso aziendale va tenuto distinto dalle norme applicabili ai singoli settori e dagli strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie, che seguono regole e ambiti propri.

Per le amministrazioni, le Linee guida del Comune di Cremona indicano come obiettivo dare risposte rapide ed efficaci alle criticità e alle situazioni di disagio e insoddisfazione percepite dai cittadini.

Normative e riferimenti chiave per la gestione reclami in Italia

ISO 9001:2015
Requisiti sulla gestione dei reclami nei sistemi di qualità
Linee guida Comune di Cremona
Orientamenti per amministrazioni pubbliche nel trattamento delle segnalazioni

In questa guida

  1. Rendere chiaro come presentare un reclamoDove mostrare il canale per i reclami, quali informazioni chiedere e come confermare al cliente che la segnalazione è arrivata.
  2. Spiegare tempi e passaggi della risoluzioneCome distinguere presa in carico, aggiornamento, decisione ed esecuzione quando si comunica la gestione di un reclamo.
  3. Scegliere un rimedio coerente con il problemaCriteri pratici per scegliere un rimedio che affronti il problema, sia eseguibile e tenga conto dello sforzo richiesto al cliente.
  4. Verificare se la fiducia è stata recuperataDistinguere rimedio eseguito, soddisfazione per il reclamo e fiducia futura senza affidarsi a un solo punteggio.

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