
Percorso cliente
Parte di Ridurre lo sforzo del cliente
Trovare informazioni richieste più volte
Quando un cliente deve dare due volte gli stessi dati, il problema può essere nel modulo, nel passaggio fra canali o nella visibilità delle…
Se un cliente fornisce due volte gli stessi dati, il problema può riguardare il modulo, il passaggio tra canali o la visibilità delle informazioni per chi gestisce il caso. Individuate con precisione dove nasce la seconda richiesta prima di aggiungere campi o automazioni.
Cercare la ripetizione nel percorso reale
Scegliete un tipo di richiesta, ad esempio un reso, e seguite alcuni casi dal primo contatto alla chiusura. Registrate quali informazioni vengono chieste, a chi, in quale momento e per quale decisione. Distinguete una ripetizione inutile da una conferna necessaria: l'operatore può dover verificare un'identità o un dato cambiato, ma deve motivarlo.
Confrontate modulo, conferma automatica, scheda del caso e messaggi tra reparti. Spesso il dato è raccolto ma non disponibile dove serve. Altre volte arriva in testo libero e non è riconoscibile senza rileggere l'intera conversazione. Dover ripetere informazioni può indicare uno sforzo elevato per il cliente.
Correggere la causa, non il sintomo
Se il dato manca, chiedetelo una sola volta nel momento opportuno. Se è presente ma nascosto, rendetelo visibile al referente autorizzato. Se cambia spesso, mostrate l'ultimo valore con data e provenienza, invece di trattare una risposta vecchia come definitiva. Evitate di copiare dati personali in nuovi archivi solo per aggirare un passaggio interno.
Verificate poi se la seconda richiesta è davvero scomparsa. Ascoltate o leggete casi completi, non solo il numero di campi compilati. Una riduzione apparente dei campi può lasciare al cliente il compito di spiegare tutto di nuovo in chat.



