Punti, livelli e membership: confronto: I punti si accumulano con gli acquisti e si usano per benefici.; I livelli differenziano vantaggi in base a soglie raggiunte.; La membership lega i benefici all'adesione, con durata e costi definiti.
Immagine: Fedeltà Clienti

Programmi fedeltà

Parte di Progettare un programma fedeltà

Confrontare punti, livelli e membership

Confronta punti, livelli e membership per accesso ai benefici, chiarezza delle soglie e impegni necessari a mantenere la promessa.

I punti collegano il beneficio a un saldo accumulato; i livelli lo differenziano per soglie; la membership lo lega all’adesione. Scegliete il modello in base a quando il cliente potrà ottenere e usare il vantaggio, alla chiarezza delle condizioni e alla capacità dell’impresa di rispettarle.

Fonti normative e riferimenti per la progettazione di programmi di fedeltà in Italia

Regolamento sulle operazioni a premio
D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430
Autorità di controllo
Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)

Mettere i modelli sulla stessa base

ModelloChe cosa deve capire il clienteQuando considerarloImpegno da controllare
PuntiCome si accumulano e si usanoQuando gli acquisti possono rendere raggiungibile un beneficioSaldi, rettifiche e diritti maturati
LivelliQuale condizione apre e mantiene ogni fasciaQuando le differenze fra fasce danno un’utilità riconoscibileCapacità di fornire i vantaggi a chi si qualifica
MembershipQuali benefici spettano agli aderenti e per quanto tempoQuando l’adesione dà un’utilità definitaCosto e disponibilità per gli aventi diritto

Questa griglia serve a progettare, non a decretare il modello migliore. Più meccanismi possono coesistere se l’utilità aggiunta giustifica le regole extra.

Valutare i punti

Simulate il percorso di una persona con acquisti plausibili: quanti punti servono per ottenere un beneficio che può davvero usare? Un saldo visibile è inutile se la soglia resta fuori portata per il pubblico previsto.

Definite quali acquisti generano punti, quando diventano disponibili e quali benefici si possono richiedere. Progettate considerando annullamenti e resi; le istruzioni operative dettagliate appartengono alle regole del programma. Nel budget distinguete premi già forniti da diritti futuri.

Valutare i livelli

Chiarite quale azione fa salire di livello, quando avviene il passaggio e quanto dura il beneficio. Una soglia raggiunta online ma non riconosciuta in negozio rende il vantaggio difficile da usare.

Se una fascia dà accesso a un servizio con posti limitati, stimate quante persone potrebbero qualificarsi nello stesso periodo. Una promessa di priorità richiede condizioni comprensibili e capacità di soddisfarla.

Valutare la membership

La membership può dare benefici fin dall’adesione. Verificate che siano utili anche per chi usa il servizio meno spesso. Se richiedono comunque molti acquisti, chiamare il modello «membership» non li rende più raggiungibili.

Distinguete adesione gratuita e a pagamento. Per la versione a pagamento definite quota, periodo coperto, rinnovo e condizioni d’uso. La quota cambia ciò che il cliente paga e si aspetta.

Scegliere con due percorsi

Simulate adesione, acquisti plausibili, maturazione e uso del beneficio per un cliente che compra spesso e uno che compra meno. Se solo il primo ottiene un vantaggio, decidete se è davvero il pubblico del programma.

Confrontate i modelli su quattro domande: il beneficio è raggiungibile e utile? Il cliente sa prevedere quando lo otterrà? L’impresa può fornirlo? Il team sa correggere gli errori? Le risposte indicano quali condizioni semplificare prima di aggiungere altri meccanismi.

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