Canali feedback: scelta giusta nel momento giusto: Chiedere feedback dopo un'azione digitale conclusa è più efficace.; Un modulo solo post-accesso esclude chi non riesce a entrare nell'account.; Per i problemi in tempo reale, offrire un canale sempre accessibile è fondamentale.
Immagine: Fedeltà Clienti

Software e feedback

Parte di Ascoltare la voce del cliente

Scegliere canali di feedback adeguati al momento

Come scegliere dove e quando chiedere feedback, considerando esiti tardivi, segnalazioni spontanee e persone escluse.

Scegliete dove chiedere feedback in base a quando il cliente può valutare l'esperienza, al canale che sta usando e alla possibilità di rispondergli se segnala un problema. Una domanda durante il compito può interromperlo; una domanda troppo precoce può chiedere un giudizio su un esito ancora sconosciuto.

Fonti normative e linee guida utili per il feedback

Abbinare canale e momento

MomentoCanale da considerareOggetto della domanda
Dopo un’azione digitale conclusaBreve domanda facoltativa nella schermata finaleChiarezza di quel passaggio
Dopo un esito che arriva più tardiContatto successivo, se appropriatoEsito completo della richiesta
Mentre si usa il servizioVia sempre reperibile per segnalare un problemaChe cosa è successo e quale aiuto serve
Dopo una telefonata o una visita in negozioDomanda nel contesto o alternativa accessibileInterazione appena vissuta

Queste sono possibilità da valutare, non un calendario universale. Se la schermata finale conferma soltanto che una richiesta è stata ricevuta, chiedere se il problema è «risolto» anticipa l'esito. In quel punto potete chiedere se la procedura è stata chiara e tornare sull'esito quando sarà conoscibile.

Consentire una segnalazione spontanea

Il cliente dovrebbe poter segnalare un ostacolo anche senza invito a un sondaggio. Rendete riconoscibile la via di contatto dove cerca aiuto. Se un commento è anonimo, non potrete aggiornare quella persona sul suo caso: per le richieste che richiedono risposta, indicate un percorso adatto.

Controllate chi resta fuori. Un modulo disponibile solo dopo l'accesso all'account non intercetta chi non riesce ad accedere. Un invito soltanto via email non raggiunge chi non usa quel recapito. La scelta dipende dai passaggi e dalle persone che il servizio deve effettivamente ascoltare.

Conservare il contesto della risposta

Per confrontare risposte raccolte in luoghi diversi, registrate il compito, il momento e il testo della domanda. Una valutazione dopo la consegna e una dopo il pagamento non diventano la stessa misura perché usano la stessa scala. Tenete distinti i commenti spontanei dalle risposte a un invito: le occasioni di parlare sono diverse.

Prima di chiedere un recapito o associare la risposta a un cliente, definite finalità, base giuridica appropriata, dati necessari e accessi. Spiegate se userete il recapito per rispondere alla segnalazione e valutate separatamente qualsiasi uso promozionale.

Rivedete periodicamente ciò che i canali non mostrano: compiti abbandonati, richieste fatte a voce e problemi arrivati a un altro reparto. Un canale è utile se permette di raccogliere un giudizio pertinente e di dare alla risposta il seguito necessario.

Altro su Software e feedback

Recupero e reclami

Assegnare un responsabile alle segnalazioni

Come assegnare un referente alle segnalazioni, gestire i casi incerti e controllare che ciascuno abbia un seguito.