
Misurare la fedeltà
Parte di Misurare soddisfazione e retention
Definire il periodo per misurare il riacquisto
Come scegliere una finestra di riacquisto, distinguere la quota cumulativa dal ritorno per intervallo ed evitare confronti con coorti incomplete.
Definite il periodo di riacquisto prima di leggere i risultati. Scegliete un evento iniziale, un nuovo acquisto valido e una durata che dia a ogni cliente una plausibile occasione di tornare. Confrontate solo persone con l'intera finestra di osservazione, oppure segnalate separatamente quelle ancora in corso.
Fissare partenza e ritorno
Una coorte può includere clienti con un primo ordine valido in una categoria entro un periodo. Registrate la data dell'ordine. Il ritorno è un nuovo ordine nella stessa categoria o, se la domanda riguarda tutto il negozio, in qualsiasi categoria. La scelta cambia il risultato e va dichiarata.
Definite il trattamento di resi, annullamenti e ordini duplicati. Contate ciascuna persona una volta al numeratore se la domanda è quanti clienti siano tornati, anche con più ordini. Un acquisto che non potete associare alla stessa persona resta invisibile alla misura.
Scegliere una finestra coerente
Esaminate gli intervalli tra ordini comparabili già osservati e il tipo di prodotto. Un bene da rifornire offre una nuova occasione prima di un bene durevole. Stagionalità e assortimento possono richiedere finestre diverse. Non esiste una durata valida per tutte le categorie.
Distinguete due misure: «almeno un nuovo ordine entro la fine della finestra» è una quota cumulativa; «almeno un nuovo ordine nell’intervallo indicato» misura il ritorno in quell’intervallo. Un cliente che compra presto compare nella prima, ma può non comparire in un intervallo successivo. Chiamate le misure con nomi distinti.
Precisate anche come contate il tempo: per esempio, giorni trascorsi dall’ordine iniziale o periodi di calendario. Le due regole possono assegnare lo stesso ordine a intervalli diversi. Se i dati provengono da sistemi diversi, documentate il fuso orario usato.
Differenze tra misure di riacquisto: cumulativa vs. intervallo specifico
- Quota cumulativa: almeno un nuovo ordine entro la fine della finestraMisura il ritorno totale fino alla conclusione della finestra
- Ritorno nell’intervallo: almeno un nuovo ordine nell’intervallo indicatoMisure il ritorno in periodi specifici (es. settimana 1, settimana 2)
Separare le finestre incomplete
Supponiamo di osservare ogni cliente per tre mesi dall’ordine iniziale. Alla data del resoconto, chi ha comprato il mese scorso non ha ancora completato quei tre mesi. Contarlo come persona che non è tornata abbasserebbe la quota della coorte recente.
Per un confronto semplice, riportate solo coorti con finestra terminata. Se mostrate le coorti recenti, etichettatele come incomplete e non confrontate la loro quota provvisoria con una quota definitiva. Applicate la stessa regola alle rettifiche degli ordini.
Calcolare e interpretare
Per ogni coorte matura, dividete le persone con almeno un riacquisto valido entro la finestra per le persone iniziali osservabili per tutta la finestra. Riportate entrambi i conteggi, le date e il numero di persone escluse perché non osservabili. L’esclusione può rendere il gruppo analizzato diverso dalla coorte iniziale.
Confrontate coorti con la stessa definizione di cliente, ordine e durata. Prezzo, promozioni, disponibilità e canale di ingresso possono cambiare tra periodi. La quota indica chi è tornato secondo la regola scelta; non ne spiega il motivo. La soglia usata per avviare una campagna di riattivazione risponde a una decisione diversa.
Metriche chiave per il calcolo del riacquisto
- Numero di clienti iniziali osservabili per tutta la finestraN/A
- Numero di clienti con almeno un riacquisto validoN/A
- Quota di riacquisto (percentuale)N/A
- Numero di clienti esclusi per incompletezza della finestraN/A


